Giuseppe Tarantini
Il mistero di Capo Colonna
Il mistero di Capo Colonna
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Nel IX secolo a.C., su un promontorio sacro affacciato sull’Adriatico, un villaggio è devastato da carestia e malattia. Quando la febbre colpisce i bambini, la comunità cerca una causa visibile. Quattro giovani – Aranth il silenzioso, Dareios l’irruente, Lysa la guaritrice, e Maeron il gigante straniero – diventano il bersaglio di un rituale apotropaico.
Prima della morte, i loro denti vengono estratti e disseminati nella terra come semi. La pietra grava sui corpi per impedirne il ritorno. Il gesto non è barbarie cieca, ma risposta coerente alla paura.
Nel 1774, il vescovo illuminista Giuseppe Forges Davanzati affronta un’ondata di presunti casi di vampirismo nelle campagne pugliesi. Con la sua “Dissertazione sopra i vampiri” tenta di smontare la superstizione con la ragione. Ma nei suoi studi d’archivio riemerge la memoria di un’antica sepoltura “sotto pietra grave”.
Nel presente, lo scavo archeologico dell’Università di Bari rivela quattro scheletri con adentulia da avulsione dentaria pre-mortem. La scienza parla di necrofobia rituale. Ma sotto i dati si intravede la stessa dinamica che attraversa i secoli: la paura collettiva che cerca un morbo da estirpare.
Romanzo storico a tre livelli temporali, Il mistero di Capo Colonna è una riflessione narrativa sulla costruzione del mostro, sull’origine culturale del vampiro e sulla necessità umana di trasformare l’incomprensibile in colpa.
ISBN: 9788867178155
Anno di pubblicazione: 2026
Pagine: 74
Illustrazioni:
Formato: 15x21, brossura con alette
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