Da Bari, quindi, passava la via Traiana. Nel 1752 nei pressi dell’attuale Prefettura fu rinvenuto un tratto di una via romana che portava alla città, composta da un basolato che portava le tracce di usura segnate dalle ruote dei carri. Il tracciato della via Traiana tra Bari e Bitonto è stato individuato nella zona industriale del quartiere San Paolo, in una via che passa da masseria Prete. A sud di Bari la strada corrispondeva al tracciato della statale 16. Alcuni brani stradali sono stati trovati a sud di Monopoli nei pressi di Torre Cintola.
La via Traiana fu fatta costruire da Traiano nel 109 d.C. per abbreviare la strada che da Roma conduceva in Grecia e in Oriente. Infatti era una deviazione della via Appia e partiva da Benevento per giungere a Brindisi passando per la costa adriatica.
La via Traiana ripercorreva il tracciato di altre vie più antiche. Nel 1970 sulla linea Bari Bitonto fu rinvenuto un miliario che portava il numero 52 delle miglia e il nome del magistrato che aveva fatto costruire la strada L. Gellio. La via Gellia andava da Canosa a Bari e probabilmente più tardi diverrà la via Minucia.

Miglio CXXVIII
L’imperatore Cesare Nerva Traiano, figlio del divino Nerva Augusto, vincitore dei Germani e dei Daci, Pontefice Massimo tredici volte tribuno, sei volte generale vittorioso, cinque volte console, Padre della Patia fece costruire a sue spese la via da Benevento a Brindisi.
Poiché Bari si trova a 132/133 miglia da Benevento la colonna originariamente doveva trovarsi sette chilometri prima di giungere a Bari verso Bitonto.
