La famiglia reale dei Borbone era una delle più importanti famiglie reali d’Europa. Prima dell’Unità d’Italia, Bari faceva parte del Regno delle Due Sicilie che comprendeva l’Abruzzo, il Molise, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia.

Un ramo della famiglia Borbone era salito sul trono del Regno di Napoli e di Sicilia nel 1734 con Carlo III, che fu un sovrano illuminato. Suo figlio Ferdinando IV, regnò a lungo, dal 1759 fino al 1825, con due interruzioni: fuggì in Sicilia nel 1799, quando a Napoli si costituì la Repubblica Partenopea, e dal 1806 al 1815, durante l’occupazione francese (regno di Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat). Quando tornò sul trono nel 1815 cambiò il nome del regno in Regno delle Due Sicilie e cambiò il suo nome in Ferdinando I.
Alla sua morte regnò per cinque anni il figlio Francesco I, a cui seguì nel 1830 Ferdinando II, che morì nel 1859 lasciando il trono al giovane Francesco II, che rimase re fino al 1861, anno in cui l’Italia meridionale fu unita all’Italia.
Simpatica l’attribuzione dei cognomi ai re Borbone. Carlo III venne soprannominato “Nasone”, per il suo grosso naso; Ferdinando IV (poi Ferdinando I ) venne chiamato “Re Lazzarone” per la sua vicinanza ai Lazzaroni cioè ai popolani di Napoli che lo aiutarono durante la Repubblica Partenopea; il nipote Ferdinando II fu detto “Re Bomba” e Francesco II “Franceschiello” e “Re Lasagna” perché apprezzava molto questa pietanza.